Il Primo Belpassese sulla “vetta” d’Italia
News 13 Novembre 2008“CIRCUITO DEL PRESTIGIO 2008″
DALLE PENDICI DELL’ETNA ALLE TERRIBILI SFIDE SULLE ALPI…
Il militare belpassese SALVO BARBAGALLO-unico siciliano a partecipare a tutte le gare di Granfondo del “Circuito del Prestigio 2008″ Conquista il mitico scudetto tricolore.
Le principali caratteristiche dell’etneo Salvo Barbagallo-classe 1985-scalatore puro,sono la serietà,la passione,la dedizione,la tenacia e la meticolosità nella preparazione atletica,assieme ai sacrifici fuori dal comune.
Quella di Salvo è la storia di un ‘impresa sognata,vissuta e conquistata nell’anno del Mostro Monte Zoncolan (Friuli V.G.),la salita piu’ dura d’Europa con pendenze costanti tra il 20 e il 23%.
In forza al 41°Stormo Antisom dell’aeronautica militare italiana di stanza a Sigonella (Catania),tra immensi sacrifici,18 voli aerei e centinaia di km percorsi in treno ed in pullman assieme al proprio padre Avv.Giovanni Barbagallo-nella sua qualità di accompagnatore,manager e sponsor-affrontando per la prima volta,solo contro tutti,le durissime rampe dello Zoncolan,del Valles,del Rolle (Trentino A.A.) del Giovo,del Rombo(Austria) e tante altre cime alpine ben note nel panorama professionistico,Salvo Barbagallo è riuscito a conquistare lo scudetto tricolore 2008.
Premesso che in ogni corsa erano presenti 4/6000 atleti in media,nelle 8 gare di granfondo internazionali disputate, Salvo Barbagallo ha conseguito ottimi risultati contro avversari fortissimi provenienti da tutto il mondo,fra cui Emanuele Sella,Michele Bartoli, Miguel Indurain,Emanuele Negrini,
Antonio Corradini,Andrea e Fausto Pinarello,l’olimpionica di Pechino Nicole Cooke,e tanti altri protagonisti.
Superate le prime 3 prove con risultati di rilievo -Granfondo “Selle Italia” a Cervia (31°Categoria),Granfondo”Felice Gimondi (32°Categoria),Granfondo “10 colli bolognesi”(31°categoria),la mente e il cuore di Salvo sono puntati all’attacco delle più terribili cime alpine,incontrate nella leggendaria “Granfondo Campagnolo 2008″.Era il 15 giugno:lo speaker di gara ,il trevigiano Paolo Mutton,dava le ultime direttive di gara,gli ultimi preziosi consigli…le ultime dritte per sconfiggere una prova feroce:Km da percorrere 217 dislivello 5.200 metri…numeri che valgono la preparazione di una intera stagione,per una emozione condivisa con altri 4000 atleti. Mai come in questa terribile Granfondo,dal percorso durissimo e dalle condizioni meteorologiche devastanti,Salvo Barbagallo aveva provato la fatica vera,lo sconforto ed il dubbio di non poter superare la prova,gli imprevisti,la neve,la nebbia,il freddo pungente e la consapevolezza di dovere fare ricorso a tutta l’esperienza acquisita per spianare le durissime cime del Forcella Franche,del Forcella Staulanza,del Valles,del Rolle,del Duran e del Croce d’Aune!!!
Il cattivo tempo trasformava le scalate sul Valles e sul Rolle in un vero calvario:gelo e neve facevano perdere la sensibilità a mani, viso e braccia ,impedendo a Salvo di mangiare e di scendere a valle come avrebbe voluto e,anche quando insorsero i crampi,egli non mollò.Rimase per più di un’ora bloccato in un riparo di fortuna assieme a centinaia di corridori,che in gran parte salirono sui furgoni,colti da visibile sconforto,quasi tra le lacrime si ritirarono. Ma Salvo,che non ha mai conosciuto l’onta di mettere il piede a terra e/o di ritirarsi,dopo aver sorbito thè bollente e caffè,offerto dallo staff della corsa,assieme ad altri coraggiosi atleti ha avuto la forza di ripartire e di arrivare al traguardo di Feltre,inzuppato di acqua e fango,ma visibilmente felice di avercela fatta.
Salutato ed intervistato dallo speaker Paolo Muttòn,ha avuto anche la forza di raccontare,senza apparente fatica,l’ardua impresa effettuata assieme ad una ventina di corridori per lo più tedeschi e austriaci.
Superata brillantemente questa prova,la mente di Salvo balza al 13 luglio 2008 quando si dovrà svolgere la “Carnia Classic Monte Zoncolan”,la Granfondo simbolo del Circuito del Prestigio 2008.
Il meteo regionale annuncia pioggia e cosi’ è stato.
Salvo attacca la prima salita,Monte di Casera Razzo da Ampezzo (m.1830).Inizia la burrasca,la grandine colpisce gli atleti con inaudita violenza,ma tutti vanno all’attacco del mostro Zoncolan,la montagna più terribile d’Europa,anche per i professionisti. Conquistata la vetta dello Zoncolan con un’ottima media oraria (10,7km/h per 11 km durissimi al 20-23%)classificandosi 20°di Categoria,e,anche se per una foratura è costretto a fermarsi per qualche minuto a 20km dall’arrivo,consegue al traguardo un grandissimo risultato,classificandosi 29°di Categoria.
Non bisogna dimenticare-repetita iuvant-che Salvo è in ogni gara solo contro tutto e tutti,nessun gregario,nessuna ammiraglia ne assistenza alcuna,solo la strada,la fatica,le salite,l’esperienza,il coraggio e la propria bici.
Il venerdì successivo si riparte per Treviso dove il 20 luglio si dovrà svolgere la Granfondo Pinarello. Anche qui Salvo fara’ una bellissima corsa e,nella Categoria Cadetti,si classifichera’ 14°degli italiani. Poi, l’attenzione di Salvo vola ancora più a Nord…Soelden(Austria)dove il 31 agosto 2008 si svolgerà la temutissima Oetztaler Radmarathon di 230km con 5.500 infiniti metri da scalare. Egli ha un solo pensiero:nessun risparmio di energie,nessuna distrazione,niente lasciato al caso, perchè quella giornata varrà il titolo di “PRESTIGIOSO 2008″.A tal fine,effettua durissimi allenamenti sulle pendici dell’Etna e nell’entroterra messinese,per poter prepararsi anche psicologicamente alla prova finale.
Recatosi a Soelden con l’immancabile papà Giovanni,alle ore 4:00 del 31 agosto tutti giù dalle camere per effettuare la colazione e 2 ore e 30 minuti piu tardi ,il conto alla rovescia dei giudici di gara… Salvo è tanti altri colleghi e amici Italiani sono pronti per l’ultima immane fatica:domare l’Oetztaler!!
Dopo circa 9 ore di estenuante corsa,senza,per fortuna,subire eventi atmosferici avversi,la bicicletta in carbonio di Salvo dopo aver superato il passo Kuthai,il passo del Brennero (lato italiano) e su per il Passo del Rombo (conseguendo il suo personale record di velocità in discesa di 107km/h), sfreccia sotto il traguardo ed è grande festa con tutti.La sera,in un locale caratteristico di Soelden fra una birra e l’altra viene festeggiato lo Scudetto conquistato. Di poi,Salvo partecipera’ alla Granfondo Colnago il 7/8/08 a Piacenza,con circa 5000 atleti alla partenza,che rappresenta per lui (ma non per molti altri )la passerella finale di fine stagione e,col sorriso stampato sul volto,consegue un tempo strepitoso di 5 ore e 5minuti per 165 km e un dislivello di metri 2.700, classificandosi 113°assoluto e 16°di Categoria.Inoltre,era presente anche Nicole Cooke-olimpionica a Pechino e che conquisterà a Varese ,il 27/9/2008, anche il titolo di campionessa mondiale femminile su strada.
Adesso,come detto in precedenza,Salvo Barbagallo farà parte nella stagione 2009 della squadra Veneta più forte e più numerosa d’Italia,il Team Granfondo Pinarello di Treviso… che gli permetterà di esprimersi al meglio nelle competizioni più ambite e prestigiose del mondo,in Italia e all’estero,
dimostrando con serietà, dedizione e lealtà le profonde soddisfazioni che questo nobile sport puo’ trasmettere.