Itinerari e percorsi
La pista Altomontana dell’Etna (detta anche Pedemontana)

Questo percorso si disloca sulla carrareccia in terra battuta rossa del demanio forestale che attraversa boschi e zone più o meno verdeggianti dei vari versanti etnei dai quali è possibile godere di bellissimi panorami.
L’itinerario proposto (scarica il file .kml) è un anello in quota che parte dal Rifugio Sapienza (1910m) e percorre in senso orario la Pista che si può vedere nella cartina secondo la seguente altimetria, passando per l’ultimo rifugio il Bruneek (presso Piano Provenzana – Linguaglossa) fino all’abitato di Zafferana Etnea. L’accesso alla pista è comunque possibile da vari versanti tramite i cancelli demaniali.

Il percorso si estende per quasi 82 km (praticamente il giro dell’Etna), ed è tutto pedalabile ma richiede un certo impegno .
In tal modo però può sorge il problema del ritorno alla macchina lasciata al cancello di partenza. In tal caso i soggetti più allenati possono optare per tornare dalla strada asfaltata oppure (forse è più opportuno) farsi venire a prendere con un mezzo motorizzato.
Scarica il file per il tuo GPS
Oasi del Simeto

L’oasi è sorta grazie a Wendy Hennessy Mazza e la LIPU che nel 1975 hanno fatto in modo di creare un’oasi di protezione faunistica. Nel 1984 è diventata riserva regionale. L’oasi del Simeto è raggiungibile facilmente con la S.S.114 da Catania procedendo in direzione Siracusa o per mezzo della tangenziale di Catania dall’ultima uscita Ponte Primosole. È veramente importante non incidere negativamente sul delicato equilibrio delle zone limitrofe al fiume, dove flora e fauna ancora resistono allo stato brado.

Rispettando questa premessa, suggeriamo il seguente percorso (scarica file .gpx), tutto pedalabile e di estrema facilità.
Provenendo da Catania, percorrendo la Ss.114, verso Siracusa, superare il Ponte Primosole, proseguire per circa 500 m. e parcheggiare l’autoveicolo nell’apposita area riservata, sulla sinistra della Strada Statale 114, 200 metri prima del semaforo.
Ha inizio da qui l’escursione, entrando dall’apposito varco ( adiacente alla Stazione della Guardia di Finanza, di fronte l’area di parcheggio ), e iniziando a scalare l’argine destro del fiume. Entrati nel sentiero che costeggia il Simeto questo è percorribile senza nessuna difficoltà di orientamento si oltrepasserà la SP Catania-Gela , poi si passerà sotto il ponte dell A19 (Catania Palermo) sino ad arrivare alla grande diga del Ponte Barca, dove termina il nostro percorso, dopo aver pedalato per 33 km con un dislivello di 70 metri .
Consigli utili: dato il terreno argilloso non è preferibile percorre il sentiero nei periodi successivi alle piogge, causa fango!!! E’ consigliabile portare sempre un’anti- staminico data l’accertata presenza di zanzare-elicottero che non gradiscono la nostra presenza.